miércoles, 4 de septiembre de 2013

RADICI


 In famiglia mi dicono spesso che non ho radici, che non amo le mie origini, che non sono attaccata ai miei cari e ai luoghi dove sono nata e cresciuta ...
Ma, mi chiedo, è forse un difetto?
Cosa c'è di più bello che sentire di essere a casa in ogni angolo del globo?
Per me basta appoggiare il mio cuscino su un letto, i miei libri su una mensola e ... ecco, quella è camera mia!
Qunado arrivo in una nuova città, solamente camminando qualche ora per le sue strade, riesco a capire se sono a casa e quasi sempre lo sono. Trovo sempre una casa dove vado, poi può essere casa mia per due mesi o magari anche per un anno. Ho tante case, ho tante radici sparse qua e là per il mondo; ma il bello di queste radici è che non sono sotto terra, non mi tengono incatenata ad un luogo che prima o poi mi andrebbe stretto, che mi farebbe sentire povera e priva di stimoli.
Le mie radici sono in superficie e me le porto con me ogni volta che mi sposto, crescono con me e si fanno più forti ogni volta che tocco un nuovo lido ...

miércoles, 8 de junio de 2011

Il problema è ... Il Vento

Giorni di tempesta...vento, pioggia, la sabbia si fa scura, compatta, tutte le foglie bagnate, le pozzanghere torbide...
è entrata la "temporada ciclonica" quindi questa pioggia non è nulla di nuovo, per gli altri...
io non avevo mai visto il cielo gonfiarsi così tanto, farsi oscuro e imprevedibile; in pochi attimi tutto diventa nero e il vento ti sbatte in faccia le gocce di poggia grandi e calde, i bicchieri volano, le tovaglie si chiudono sui piatti...noi corriamo tutti a destra e sinistra, chiudiamo le tende, le porte, portiam via dai tavoli tutto quel che si può rompere. Il cielo borbotta i suoi tuoni lunghi e cupi, i lampi in lontananza fanno della Romana una città avvolta nella tempesta.
Uno spettacolo bellissimo, inquietante ed affascinante allo stesso tempo, il rumore delle palme scosse dal vento mi piace, chiudo gli occhi e volo via insieme alle foglie, ai fiori di ibiscus che son delicati e si staccano facilmente.
Sono triste in questi giorni, piero Ciampi non mi aiuta, anzi rende i miei momenti di solitudine così interminabili, apatici, guardo sempre fuori dalla finestra e mi sento sbagliata: qualsiasi stanza è troppo stretta, qualsiasi piazza troppo grande....
piero vive in un deserto pieno di voci... come lo capisco!!!
ora vado a guardare il mare, sognerò di volare altrove come al solito e son certa che presto mi sentirò meglio. 
Il vento porterà via le ombre, le nubi, le piogge...prima o poi...

miércoles, 4 de mayo de 2011

Atraco

Questa notte il Coco e Julio hanno subito un atraco...
il Coco è il soprannome del nostro aiuto chef, Rosario: Rosa parla poco, tante smorfie mentre cucina e un sacco di risate con tutti i dispetti e scherzetti che ogni giorno io, paolo e tutti i ragazzi gli facciamo. Il Coco mi fa sempre il doppio della pasta che gli ordino, perchè dice che "tengo que comer mas!", quando ordino un'insalata trovo al lato del piatto i grissini, perchè un giorno mi ha visto mangiarli di nascosto e sa che mi piacciono. Il Coco lavora ininterrottamente, va a casa da sua moglie solo quando ha il giorno libero; gli altri giorni dorme sul pavimento di un appartamento che gli ha dato mio zio, qui vicino al ristorante. L'appartamento è carino, ma quando ci è entrato era nuovo, con divani e materassi ancora avvolti nel celofan e che così son rimasti, perchè Rosario non vuole sciuparli...ecco perchè preferisce dormire in terra.
Qunado stanotte han chiamato mio zio, Rosario non riusciva nemmeno a parlare dalla paura: chi ha cercato di derubare lui e Julio..beh... non riuscendo a fermarli sul motorino, ha sparato, qui sparano per molto meno!
il Coco
Julio è rimasto ferito ad una spalla, il proiettile è ancora dentro, non so quando potrà tornare a lavorare, Rosario sta bene.
Mio zio questa mattina è partito x la Romana, è corso a vedere come stava perchè stanotte non aveva capito dello sparo, pensava fossero semplicemente stati derubati, si è preoccupato tanto.
Tutte le volte che Rosario si ostina ad andare a casa in motorino con Julio cerchiamo di dissuaderlo, è troppo pericoloso, ma lui non ci ha mai ascoltato...
Menomale che sta bene, quel vecchietto immusolito è una delle persone più oneste e lavoratrici che io conosca qui, spero non gli succeda mai nulla di brutto.
Julio si rimetterà, qui han la pelle dura, son cresciuti per strada e non si lamentano per un proiettile in una spalla.
Volo sopra la realtà, cerco di non guardar giù ... a volte vorrei poter chiudere gli occhi, ma non si può vedere solo ciò che ci piace.

martes, 26 de abril de 2011

al Tracadero

al tramonto
Questo paese è accogliente, la gente di qui è calda come la terra che calpesta, il cielo ti sorride ogni mattina e il mare ti mostra ogni giorno la sua meraviglia. I cuochi in cucina mi raccontano i loro aneddoti, le radici che mangiano hanno una storia diversa ogni giorno, le loro usanze curiose attirano la mia attenzione e mi perdo in queste storie selvagge, immerse nella natura e volo, immagino, la mia fantasia disegna tutto quel che mi raccontano.
Poi ci sono i miei colleghi e anche una collega simpaticissima (Margarita) con cui ho modo di far lunghe e spensierate chiaccherate...ogni giorno imparo qualcosa di nuovo sia sul mio lavoro che sulla vita che si conduce in questa isola felice.
I clienti che passano di qui vengono dai posti più ricchi dell'isola, molti altri dal Canada, da Miami, dalla Russia con le tasche piene d'oro.. gente strana a volte, scontrosa altre, colta e sofisticata molto spesso. I ragazzi di Miami sono sempre simpatici e curiosi di fare amicizia, di conoscere la mia storia; i dominicani sono certi che sia arrivata qua per trovare "un tigre" per cui perdere la testa, gli italiani invece si lasciano coccolare, si sentono a casa e adorano perdersi in lunghe chiacchere con me mentre consiglio loro piatti e vini deliziosi.

il benvenuto ai passeggeri

Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare. 

Gli Uccelli - Franco Battiato
 
Benvenuti nel mio piccolo mondo! Qui ho deciso di condividere con voi i miei pensieri, i mie voli pindarici, sogni e desideri, da quelli più semplici, terreni, agli irrangiugibili, extraterrestri e insulsi...
Vorrei che ad ognuno di voi restasse impresso qualcosa delle mie esperienze: i miei viaggi, gli incontri con esseri speciali, con culture differenti dalla mia spero vi siano d'aiuto nel vostro percorso che sia per terra o per mare, in volo o anche solo con la fantasia. Non importa quale terra o fine stiate cercando di raggiungere, non importa quanto sia lontano, volate sempre, dispiegate le ali e fate forza sui vostri muscoli, la meta sarà davanti ai vostri occhi prima di quanto immaginiate...
"l'amor è un posto d'oltremare che è lontano solo prima di arrivare..." così dice Vinicio Capossela.